10domande è un progetto di giornalismo partecipativo realizzato da Elastic in collaborazione con Nova 24 – Il Sole 24 Ore. L’obiettivo era comporre una video-intervista di dieci domande formulate e votate dagli utenti da rivolgere direttamente ai candidati premier alle elezioni politiche del 2008.
L’idea alla base di 10domande nasceva da un format statunitense realizzato da TechPresident, un blog collettivo che dal gennaio 2007 ha monitorato la campagna elettorale online dei candidati alle elezioni presidenziali del 2008 e le iniziative grassroot degli attivisti politici.
La realizzazione
L’iniziativa è stata divisa in due fasi: nella prima, iniziata il 3 marzo e conclusa il 23 dello stesso mese, gli elettori hanno proposto una video-domanda, registrandola e mettendola online tramite uno dei principali servizi di video sharing. Ogni video doveva contenere una sola domanda ed essere indirizzato genericamente a tutti i candidati premier: l’obiettivo, infatti, era concentrare l’attenzione sui temi e non sui politici.
Gli utenti del sito, potevano votare ciascuna domanda in positivo o in negativo: i voti espressi hanno quindi permesso di selezionare dieci quesiti con cui comporre la video intervista.
Nella seconda fase, dal 24 marzo al 12 aprile, Elastic ha interpellato i candidati premier e ha materialmente raccolto le video-risposte dei politici che hanno voluto aderito all’iniziativa: Walter Veltroni (Partito Democratico), Fausto Bertinotti (La Sinistra L’Arcobaleno), Daniela Santanchè (La Destra), Bruno De Vita (Unione dei Consumatori) e Fabiana Stefanoni (Alternativa Comunista).
I temi
L’iniziativa è stata promossa usando il passaparola e partendo dalla rete di relazioni degli organizzatori. Di conseguenza, all’inizio, le domande proposte hanno riguardato innanzitutto temi legati alla Rete e alle culture digitali, tanto che alcuni hanno eccepito che la blogosfera avrebbe rappresentato un limite per la composizione di un’agenda rappresentativa.
Aumentando la popolarità del progetto e il numero dei quesiti, è cresciuta anche la varietà di questioni affrontate, sicché alla fine della prima fase, le domande di argomento tecnologico sono state circa un terzo delle quarantatre totali e solo una ha fatto parte delle dieci più votate.
I temi delle dieci domande più votate sono i seguenti:
- La diffusione della fibra ottica in tutte le case italiane
- I diritti delle coppie di fatto etero e gay
- La verità sulle stragi
- Ambiente ed eco-sostenibilità
- Pari opportunità
- Trasparenza amministrativa
- Diritto all’istruzione dalla prima infanzia
- Canone Rai
- Università e ricerca
- Possibilità di detrarre le spese dei figli
Il video parodia
Intruders Tv ha dedicato un video parodia all’iniziativa ![]()
Hanno detto…
Attorno al progetto 10domande si sono svolte molte conversazioni nella blogosfera italiana con apprezzamenti, critiche e osservazioni, spesso interessanti, che hanno permesso di migliorare e raffinare il progetto.
Monica Colangelo (Monick): «…mi sembra lodevole, soprattutto alla luce delle polemiche da parte di quei blogger che si sentono “sottovalutati” dal mondo giornalistico “tradizionale”: mi sembra un eccellente esempio di convergenza».
Tiziano Fogliata: «La maggior parte delle domande presenti sul sito rappresentano infatti interrogativi ed esigenze largamente condivise, sensazioni e considerazioni che si sentono frequentemente nei discorsi che affrontiamo quotidianamente».
Alfredo di Giovampaolo (Sir Drake): «…un nuovo tentativo di integrazione tra informazione tradizionale e nuovi linguaggi della comunicazione».
Giovanni Calia (Estragon): «Potrebbe risultare l’unica vera novità di una campagna elettorale noiosa e scontata. Potrebbe essere l’unica opportunità per dimostrare che spesso si confonde il populismo con il pragmatismo, che ci sono ancora persone che hanno a cuore gli interessi di questo paese e che hanno tutto il diritto di avere delle chiare risposte su quello che ci dovremo aspettare nei prossimi anni».
